Perché non alle 13.15?
Il Civitavecchia targato Masini si è presentato con un poker. In quella che ormai è diventata una tradizione, l’amichevole di lusso col Real Maccarese (o è Maccarese Utd? Qualcuno guardi sul sito della Champions’ League…), i nerazzurri sono parsi in buona condizione sia nel primo tempo, quando ha giocato quella che “quasi” dovrebbe essere la squadra titolare (ci è sembrato di contare solo tre under…), sia nella ripresa, quando hanno giocato tutti under. E fin qui tutto bene, con applausi meritati dai ragazzi sia all’intervallo che a fine partita: finché ci sarà l’impegno, saranno sostenuti come sempre.
Diverso lo stato d’animo nei confronti della società della Gradinata. La dozzina di ragazzi che ha sfidato l’orario criminale scelto per l’esordio ha sottolineato subito contrarietà sia alla gestione del club (“Non avete più ragioni, Tersigni e Luci fuori dai coglioni”) che per le recenti ingiustizie maturate in aule di tribunale (“Da Furlan a Sandri è sempre la stessa mano”), con striscioni targati Cv1920. Noi BB abbiamo optato per mettere lo stendardo capovolto. Un particolare: sarà stato per la contestazione in vista, sacrosanta e soprattutto irrinunciabile per chiunque abbia a cuore le sorti della squadra e della città e trovi da qualche parte in fondo al suo animo un po’ di dignità? Fatto sta che i cancelli della gradinata erano chiusi e hanno costretto gli Ultras, unici padroni morali del Civitavecchia Calcio e del calcio a Civitavecchia, ad acrobazie e peripezie varie per far vivere di vita vera i soliti gradoni.
Domani, 13 agosto (tenere a mente il mese: agosto…) alle ore 17.30 (orario incompatibile col mese), si replica contro un’altra blasonata società del calcio internazionale che non manca mai di portare prestigio nel calcio estivo civitavecchiese: l’Aston Ladispoli (o il Werder Ladispoli? Cazzarola, qualcuno controlli il tabellone della Uefa League!). Orario da lucertola, avversario “di spicco”, impossibilità di ristorarsi, stadio pietoso, salto ad ostacoli per raggiungere le postazioni. E qualcuno magari ci verrà a dire che “i tifosi devono stare vicini alla società”. Ma Vaffanculo! (Testo e musica di Masini. Marco, però).