Proteggi la fauna dell'Alto Lazio
Una buona notizia, che forse già sapete: il Panda Gigante non è a più a rischio estinzione. Rischio che però, purtroppo, riguarda un esemplare simpatico e tenerissimo della fauna locale dell’Alto Lazio, il Viterbese Nano. Ma anche qui c’è una buona notizia: due o tre ancora esistono e digitano, come scimmiette ben ammaestrate, persino sulle tastiere dei computer. La raccomandazione è una: non trattateli male, coccolateli, ne va della diversità della biosfera. Anzi, se vi capita mettete da parte qualche carota e l’immancabile caciotta: come nel caso del panda che mangia solo bambù, questi sono gli unici alimenti amati da questi simpatici animaletti con le orecchie da coniglio.
Abbiamo del resto una responsabilità morale al riguardo. Purtroppo abbiamo anche noi contribuito alla decimazione della specie. Ecco qui una foto che mostra dei civitavecchiesi assai poco ambientalisti, che danno vita ad una deprecabile caccia al coniglio viterbese per le strade intorno allo stadio di Viterbo.
Risale ad una battuta di caccia in occasione di Coppa Italia del 1992 e la cultura ambientalista, ahinoi, non si è ancora diffusa abbastanza. Sappiamo che tutt’oggi c’è chi ricorda quelle trasferte-safari a Viterbo con cartelli come questo
Fortunatamente è dal 1993 che non si registrano incontri tra Civitavecchia e Viterbese, altrimenti oggi staremmo piangendo un altro povero animale estinto, come il mitico uccello dodo o la ruzzica rampichina.
Facciamo quindi mea culpa e invitiamo anzi gli ultras di tutta Italia (e ripetiamo tutta Italia, perché alzi la mano chi non ha infierito contro questi poveracci) a fare altrettanto.
L’occasione ci è anche gradita per augurare BUONA SERIE D a tutti. Ma proprio tutti…