Senza avversari
Tarda ad arrivare la prima vittoria stagionale, siamo alla terza pagina del capitolo precampionato e il bollettino parla di due sconfitte e un pareggio. Come con l’Albalonga, anche questa sconfitta è giunta contro una squadra di serie D, ma limitatamente al gioco la differenza non si è vista. La manovra anzi è parsa buona, la differenza però la fanno l’attacco e la difesa. Il primo, con un Gagliardini comprensibilmente lontano dalla condizione migliore, è inconcludente; la seconda, che ha preso su uno svarione il gol che ha deciso l’incontro e che si è fatta pure infilare da un paio di contropiedi preoccupanti, non convince ancora. Mister Caputo, comunque, ostenta tranquillità.
Passando alla partita in gradinata, il contingente nerazzurro al seguito è stato composto da una ventina scarsa di unità. La partenza da Civitavecchia è stata ritardata e durante il viaggio un’auto ha fatto una imprevista scorrazzata per Fregene. Allo stadio siamo comunque entrati in orario decente, un quarto d’ora prima della partita. Segni di presenze ultras locali? Nessuna. Ci prendiamo la loro gradinata, e qui l’unica testimonianza archeologica riconducibile alla tifoseria gialloblù (o ad altre?) è qualche pezzo di scotch alla balaustra. Comunque attacchiamo Bad Boys (con pezza Castelli), pezza Cv Ultras, “Brigata Faro” ripiegato a mostrare solo il nome del quartiere, Lady Veleno Vive e Brigata Veleno. Numerose le bandiere, si accende anche una torcia all’entrata in campo (quando peraltro non tutti sono presenti) e si canta, ricordandoci pure di rimarcare l’assenza dei locali, aggravata dalla vecchia ruggine. Nel secondo tempo la goliardia, nonostante l’afa, raggiunge livelli altissimi, un coro viene tenuto per un quarto d’ora, si fanno ripetute finte cariche e ci si diverte, anche se il campo non ci regala emozioni.
Si torna a casa, “figurativamente”, con serenità e ci si dà appuntamento alla prossima presenza: domenica 26 agosto in gradinata popolare, per l’amichevole contro il Tivoli, squadra di Eccellenza, alle ore 18.