ORE 10: TUTTI PRESENTI!
Con questa ci mancano solo serie A e serie B. Qualcuno lo ha fatto notare: alla storia del Civitavecchia mancava infatti di militare al campionato di Terza e di Seconda Categoria per completare il filetto, escluse le categorie “Inarrivabili”, ed eccoci qua, con gli ultimi due anni che coprono queste “lacune” nel palmares nerazzurro.
Tant’è: noi ci saremo alle ore 10 a questo esordio in Seconda Categoria, contro l’Ostiantica Saline, avversario che ha già dimostrato di essere ad un buon punto di preparazione durante la Coppa Lazio. Giunto quarto l’anno scorso in Seconda, l’Ostintica Saline è avversario difficile, è bene ammetterlo, subito un buon test quindi per capire il reale spessore della nostra squadra.
Tanta carne al fuoco nell’ultima settimana di preparativi dei Bad Boys. Al posto della riunione del venerdì, la cena al “La Lupa” dell’ex difensore nerazzurro Fabrizio Zampolini, con la squadra e la società, con cori e lazzi, con parte del nuovo materiale in esposizione. Belli gli stendardi realizzati dai Cv Ultras, edificante la presenza di sciarpe, magliette e cappellini. I Bad Boys “risponderanno” con materiale rinnovato domenica in gradinata. Tutti sono già caldi, speriamo solo che le sveglie funzionino…
Per quanto riguarda squadra e società, ad inizio cena c’è stato il saluto dei presidenti di altre due squadre locali: Alberto Leopardo, della San Pio con la quale disputeremo due “avvincenti” (…) derby e Gigi Vespignani dell’Us Civitavecchiese. Alla stretta di mano con quest’ultimo del presidente Tersigni per la foto di rito, dal tavolo dei Bad Boys è partito un provocatorio “viva la fusione” seguito da applausi. Vespignani ha risposto: “Noi ci proviamo tutti gli anni”. Telenovela già ricominciata? Ai posteri l’ardua sentenza. Tanto perché dobbiamo dire sempre la nostra: parte del gruppo ritiene giusto risalire senza fusioni o acquisti di titoli, gradino dopo gradino, fino alle categorie che sarebbero più consone al Civitavecchia. Un’altra parte ritiene indispensabile arrivare al più presto al massimo risultato, tramite fusione con l’Us o acquisti di titoli sportivi poco importa, per essere ripagati di dieci anni di amarezze. Siccome il gruppo continua a non essere diviso, nonostante tutto, la sintesi c’è: massimo impegno da parte della dirigenza a tutto campo per garantire ai Bad Boys tutte le soddisfazioni che meritano e i soliti tre punti che non si toccano. Cioè nome Civitavecchia, colori nerazzurri e stadio “Fattori”. Per il resto, il gestore faccia del suo meglio.
A proposito: a fine serata il presidente Tersigni ha detto di sperare in un campionato discreto nel quale dimostrare innanzitutto professionalità e serietà, temi poi ripresi dal direttore generale Bruno Luci. Polemico il mister Petronilli, secondo il quale chi pensa che questa squadra parte favorita sbaglia. A noi Bad Boys, per inciso, piacerebbe invece che non sbagliasse. Qualche assente, qualcuno di lusso. Il direttore sportivo Tommaso Imperato, dopo dieci giorni di lavoro con la squadra, si è dimesso. Come dire: siamo in Seconda Categoria ma i problemi e le polemiche (per ora rimaste comunque interne al gruppo: non una riga è comparsa sulla stampa) sono quelli di una squadra di calcio professionistico. A noi Bad Boys, per inciso, piacerebbe invece avere una squadra di calcio professionistico, ma non i suoi problemi.
Una cosa, insomma, si sarà capita, sempre per inciso: noi Bad Boys non siamo esattamente innamorati del destino che, pure quest’anno, ci è toccato in sorte. Dragon City, Ediltirrena oppure dover sperare di non prendere una scoppola al Fattori da Ostiantica Saline, Casalotti o Santa Severa, squadre che, almeno al momento, sono definite temibili ed annunciate tra le maggiori papabili ai primi posti del girone. Non è il massimo della vita. Ci piace tuttavia lo spirito della squadra, perciò la sosterremo con piacere. Forza ragazzi.