by Mr.Webmaster
venerdì, 31 marzo 2006

Attenzione: fischio d’inizio ore 16

 

Ore 16! In un campionato nel quale è difficile anche sapere dove e quando si gioca, siamo riusciti ad avere una notizia certa. L’incontro di sabato 1 aprile si gioca infatti con orario posticipato rispetto a quanto accaduto finora, ovviamente a causa dell’ora legale. Ringraziamo anzi i ragazzi che lo hanno già segnalato nei commenti.

L’avversario di giornata è il Fiumicino 85 e obiettivo del Civitavecchia è ovviamente quello di tornare alla vittoria, che manca dal pirotecnico 7-0 di cinque settimane fa rifilato all’Ardappio. Per la cronaca i ragazzi di Petronilli sabato scorso hanno pareggiato 0-0 sul campo del Bracciano.

A tutti i Bad Boys: dalle 15.30 cominceremo a presenziare allo stadio.

CANTA PER QUELLI IN CAMPO, DIFENDI IL TUO COMPAGNO DI BRANCO!

postato da: Hummel1989 alle ore 18:27 | link | commenti
categorie: in programma
giovedì, 23 marzo 2006

Le relazioni pericolose... e non (settima parte)


MACERATESE: Primo ed unico incrocio nella stagione 1992/93. All’andata si presentano due pullman, nelle nostre fila c’è fermento per il loro gemellaggio coi viterbesi. Passiamo il primo tempo in tribuna coperta (loro in gradinata) ad offendere solo i viterbesi, all’intervallo a sorpresa smontiamo gli striscioni e andiamo anche noi in gradinata. Ancora offese ai viterbesi, zero risposte. Per noi era finita lì, anzi in contestazione alla nostra applaudiamo la loro squadra che va a salutare i propri tifosi. A quel punto vengono a scambiare le sciarpe e noi accettiamo. Al ritorno ci accolgono con sciarpe della Viterbese e cori ostili, la situazione diventa incandescente e le cariche dal settore ospiti si sprecano. Una loro sassaiola ci procura un ferito. Un Ultrà non dimentica. La ruota gira.
MARSALA: Vengono a Civitavecchia in treno, in otto, e si mettono di fianco a noi. Sono davvero simpatici, noi cerchiamo di essere ospitali. Fraternizzano coi Forever Ultras, che puntualmente mandano a cagare il Marsala per interessi di classifica mesi dopo, nella trasferta di Pomezia… Curiosità. Hanno dimenticato uno striscione (Nasty Nails o qualcosa del genere) al “Fattori” ma non siamo mai riusciti a contattarli per farglielo riavere. Dopo qualche anno di attesa, lo abbiamo riutilizzato.
MASSESE: Un’altra ombra sulla nostra storia. In virtù dei comuni rapporti coi lucchesi doveva essere una domenica tranquilla, ma quando entrarono al “Fattori” la Brigata Veleno cominciò a fare del cinema e cori ostili peraltro di matrice politica: cosa completamente insensata, ma noi non eravamo il gruppo leader in quel momento e non abbiamo potuto farci niente. A fine partita nostri ragazzi sono andati a scusarsi al settore ospiti. Per noi massimo rispetto, capiremmo se non fosse ricambiato. E ci dispiacerebbe lo stesso.

postato da: Hummel1989 alle ore 21:21 | link | commenti (9)
categorie: amici e nemici
martedì, 21 marzo 2006

Progetto Civitavecchia: BB presenti

 

Cenetta in compagnia della squadra e dei dirigenti per alcuni Bad Boys che, invitati a partecipare sabato scorso sulle gradinate, non sono mancati all’appuntamento con la conviviale da “Baffone”. Presenti anche alcuni dirigenti della San Pio X.

Nell’occasione, ci ha fatto piacere scambiare quattro chiacchiere con i ragazzi, parole di elogio nei nostri confronti anche da Umberto Tersigni e dal dirigente Bruno Luci, che ringraziamo entrambi. Il mister Lelio Petronilli ha invitato i ragazzi della squadra ad affrontare con spirito sportivo e di gruppo i prossimi impegni, biasimando duramente alcuni comportamenti di singoli che si sono lasciati andare a troppo nervosismo. La parola d’ordine, condivisa ed anzi indicata dalla società, è in effetti dare un’immagine di professionalità comunque, nonostante il fatto che il Civitavecchia è per ora relegato in un campionato di under 21, ma senza perdere di vista l’obiettivo di fare sociale vero e quindi partecipare tutti a questa avventura.  

Per quanto ci riguarda, ci pare di aver trovato un ambiente sano e crediamo di poter rinnovare la fiducia nel progetto Civitavecchia varato quest’anno e ci piace soprattutto sapere che il pubblico fa parte integrante di questo progetto. Cosa che è piaciuta molto anche ai “lupi di mare” che si affiancano a noi il sabato in gradinata e che erano anch’essi presenti.

postato da: Hummel1989 alle ore 11:43 | link | commenti
categorie: 7 giorni su 7
sabato, 18 marzo 2006

Io canterò per te, forza dai Vecchia...


“Io canterò per te”, e pazienza se ci siamo fermati sull’1-1, se l’urlo di gioia del nostro gol è stato strozzato dal repentino pareggio ospite. Dalla gradinata popolare è giunta oggi un’altra prova di forza dei Bad Boys, che hanno sostenuto la squadra con goliardia, entusiasmo e scansonatezza fino al 94’ ed oltre. Accendere torce, tirar su le sciarpe è tornato ad essere un nostro impegno settimanale, anche se per ora di sabato. Farlo in Terza Categoria, al di là della categoria, sta diventando normale anche per quei ragazzi che prima di oggi avevano mostrato qualche reticenza nello sgolarsi. E questo è importante, particolarmente importante perché significa gettare le basi per il futuro, qualsiasi cosa ci debba riservare. Tutto fa quindi ben sperare, affinché la crescita continua del gruppo che sta rianimando il “Fattori” non sia un evento sporadico ma una realtà che si radica settimana dopo settimana.
Come potete leggere anche nel post che riporta l’articolo pubblicato da un sito telematico locale, siamo stati anche invitati dalla società a cena, insieme alla squadra. Diciamoci la verità: ultimamente siamo sulla bocca di tutti. Tutti ci invitano, tutti ci vogliono. Peccato che noi abbiamo adottato una linea che non cambieremo.
Comunque, questo momento sia anche l’opportunità per chiarire con pochi passaggi a tutti i ragazzi che si raccolgono dietro il nostro striscione ciò che è successo in settimana: abbiamo avuto degli incontro sia con alcuni dirigenti minori della Us Civitavecchiese (lunedì sera) che con il suo allenatore (venerdì sera), Paolo Caputo. A loro abbiamo sostanzialmente detto ciò che da mesi diciamo su questo sito: parlare di guerra del tifo è ridicolo, noi siamo gli unici ultras di questa città; e questo ci è stato riconosciuto, almeno da una parte di coloro che abbiamo incontrato. Per la verità abbiamo anche incontrato per strada un esponente della “band” locale e un dirigente della squadra di pallanuoto: abbiamo continuato a dire le stesse cose.
Discorso a parte forse per Paolo Caputo, cui non abbiamo fatto mancare il nostro affetto e cui abbiamo regalato una sciarpa dei Bad Boys, indossando la quale ha diretto l’allenamento. In campo c’erano anche Macaluso e Spirito, due giocatori che, ci è stato riferito, non si sono espressi nei nostri confronti in una maniera che ci piace molto. Ci è stato riferito, lo ripetiamo, e non possiamo avere raffronti diretti poiché si tratta di interviste televisive. Ovviamente, sul campo durante l’allenamento, nessuno ci ha detto niente e qualcuno ci ha pure salutato.
Ci è dispiaciuto non poter cogliere l’occasione per chiarire subito, ma non sapevamo di certi retroscena. Siamo d’altronde i proverbiali cinesi sul proverbiale fiume. E la lavagna, con il suo spazio dei buoni e col suo spazio dei cattivi, comincia a popolarsi…

postato da: Hummel1989 alle ore 20:04 | link | commenti (1)
categorie: la partita in gradinata

Dicono di noi

CALCIO Under 21. I tanti errori in attacco permettono agli ospiti di portar via un punto dal Fattori. Non è bastato un supporto costante dei Bad Boys, che il presidente Tersigni ha invitato alla cena sociale in programma lunedì sera

 

Non è bastato il supporto dei Bad Boys al Civitavecchia per superare il Don Orione. In una gara valida per il campionato under 21 i nerazzurri al Fattori hanno impattato 1-1 con la squadra romana dopo aver dominato però per tutti i 90’ e aver divorato palle-gol in quantità industriali. Un pareggio dunque amaro e che sta stretto solo alla squadra guidata da Lelio Petronilli. Fin dalle primissime battute di gioco il Civitavecchia ha cercato a testa bassa il gol, che è arrivato però dopo i tanti errori proprio alla fine del primo tempo con un guizzo del solito Luca Scognamiglio. Ma la gioia è durata solo pochi secondi, visto che subito dopo aver centrato la palla, gli ospiti sono pervenuti al pareggio in un’azione che però è apparsa viziata da una evidente posizione di fuorigioco da parte del marcatore del Don Orione. Nella ripresa le imprecisioni dei nerazzurri e le bella parate del portiere dei capitolini hanno fatto sì che il risultato non cambiasse. Un elogio va comunque ai Bad Boys, che hanno dimostrato che l’attaccamento alla società esula dalla serie in cui milita la ‘‘Vecchia’’ e dai risultati. Un atteggiamento vincente, da veri ultras da parte di un gruppo che deve essere parte integrante del progetto di rilancio del Civitavecchia. Ed infatti il presidente Umberto Tersigni sembra aver compreso l’importanza di poter contare su una tifoseria di ‘‘innamorati’’ della ‘‘Vecchia’’ e per questo ha invitato tutti i tifosi alla cena che si svolgerà lunedì sera presso il ristorante ‘‘Baffone’’ con la squadra, la dirigenza e lo staff tecnico.
Tornando al calcio giocato per il Civitavecchia un pareggio amaro, ma indolore visto che in termini di classifica non cambia nulla, con i nerazzurri sempre al comando.
(da civonline.it di oggi)
postato da: Hummel1989 alle ore 19:06 | link | commenti
categorie: risultati, dicono di noi
venerdì, 17 marzo 2006

Sabato, ore 15: al fianco della Vecchia, al fianco dei Bad Boys

Don Orione Camilluccia. Così si chiama l'avversario della settimana per il Civitavecchia, che tornerà a calcare il campo del "Fattori" dopo il pareggio strappato in trasferta domenica scorsa con la Real Finanza. La partita si gioca sabato alle ore 15 e naturalmente i Bad Boys ci saranno, per seguirla dalle gradinate popolari. Goliardia, entusiasmo, scansonatezza sono i benvenuti. Farsi vedere un quarto d'ora prima del fischio d'inizio sarebbe eccellente. Forza ragazzi, regalateci soddisfazioni.
postato da: Hummel1989 alle ore 20:16 | link | commenti
categorie: in programma
domenica, 12 marzo 2006

Ad un passo dal C...ielo
"Le compagnie, le compagnie scellerate sono state la mia rovina" (William Shakespeare)

Anno 1994/95 e rieccoci nel campionato nazionale dilettanti, dopo un anno in purgatorio nell’Eccellenza. Si parte subito in trasferta a Monterotondo, che celebriamo in treno con una sparuta presenza, senza ingombranti accompagnatori e all’insegna della goliardia. Col passare delle giornate l’entusiasmo torna al “Fattori” e con esso gli altri gruppi della gradinata. Il girone presenta numerose e proibitive trasferte in Sicilia (ne riusciremo a realizzare solo una, in aereo: pessima esperienza per questo mezzo così poco “ultras”…) e quindi ci concentriamo, come gruppo, su quelle laziali. Ne vengono effettuate numerose, in alcune la tifoseria civitaveccheise si mobilita in buon numero (Fiumicino, Pomezia, Civita Castellana, Ladispoli), in altre i BB fanno praticamente da soli (Isola Liri, Ceccano, Anagni, ecc). E’ un anno importante, comunque, soprattutto per i rapporti interni alla gradinata: cresce netta la sensazione che siamo di un’altra pasta, forti diventano le divergenze in alcuni casi. La trasferta di Ladispoli fa registrare una lite interna tra civitavecchiesi poi “risolta” qualche ora dopo nelle storiche viuzze del quartiere Ghetto (con qualche ripercussione anche a Pomezia), anche in casa col Ceccano abbiamo da ridire: con questi tifosi i rapporti erano poco chiari dalla finale di Coppa Italia regionale dell’altro prima. Noi li avevamo pressoché ignorati,  i Forever Ultras li avevano sfanculati per 90’ e poi incitati (!) al triplice fischio finale, venendo corrisposti (!). Al “Fattori” si presenta qualcuno dei loro, avviene uno scambio di sciarpa ma siccome il risultato non si sblocca i FU risfanculano e bruciano pure la sciarpa (scambiata!). Noi per tutta risposta cantiamo “Ceccano, Ceccano” e gli sguardi torvi si sprecano. E ancora, ad Isola Liri, si parte con un pulmino: ma arrivati allo stadio noi BB in 4 appendiamo lo striscione e cantiamo, loro in 10 si siedono in mezzo al pubblico locale e stanno zitti. Insomma, un disastro: addirittura non vogliono cantare il nostro classico “Nerazzurri olè” contro il Latina perché «anche loro sono nerazzurri»! Ecco, ultras di tutta Italia, cosa abbiamo dovuto sopportare ed ecco, osservatori civitavecchiesi, perché certe “Band” locali per quanto ci riguarda se ne possono pure andare a tifare chi pare a loro…
I Bad Boys comunque acquisiscono consapevolezza di avere mentalità, producono materiale (belli i bandieroni), si sbattono, aprono una nuova sezione (la “Faro”, dell’omonimo quartiere), stampano fanzine… fanno insomma quello che possono e anche di più. Sul piano dei rapporti, mantengono l’amicizia coi Boys di Civita Castellana e ospitano nel settore a Fiumicino gli Ultras Ostia. Qualche problema in casa col Latina mentre assai movimentato è lo scontro al vertice col Monterotondo. Oltre alle tifoserie già citate (ottimi i pontini), arrivano ospiti in varia misura da Ceccano, Civita Castellana, Isola Liri, Anagni, più nove encomiabili marsalasi. La promozione in C2 sfuma all’ultima giornata, proprio in favore dei biancazzurri di Sicilia.

postato da: Hummel1989 alle ore 18:50 | link | commenti
categorie: storia
venerdì, 10 marzo 2006

Materiale: la maglietta del '97

maglietta 97Questa maglietta è stata prodotta in alcune decine di esemplari dai Bad Boys grosso modo nel 1997. Sul fronte, all'altezza del cuore, presenta il simbolo della bomba, con la fascia 1989 e le due B. Sul retro, la scritta Bad Boys e il numero, grande, 89. Ormai fuori produzione, chi ce l'ha se la tiene stretta.
postato da: Hummel1989 alle ore 17:48 | link | commenti (4)
categorie: materiale
giovedì, 09 marzo 2006

Le relazioni pericolose... e non (sesta parte)


LADISPOLI: Visitati spessissimo, sempre trovando il nulla. Una volta però mentre aspettavamo in stazione al ritorno, all’ultimo momento vedemmo movimenti fuori alla stazione e dentro il bar: intervennero addirittura i carabinieri. A Civitavecchia mai pervenuti. Una volta ci sostituimmo persino a loro: andammo a tifare Ladispoli contro il Monterotondo. Inconsiderabili, fino a prova contraria.
L’AQUILA: Primo incontro, nel ‘91/92. Al nostro “Fattori” vennero in tanti ma pioveva a dirotto e fu aperta solo la tribuna coperta. Noi eravamo piuttosto preparati, ma scambiammo qualche chiacchiera e sembrava tranquilla. Invece da parte di un nostro Viking partì “chi non salta è laquilano” (sic!) mentre chi aveva preso accordi verbali con gli ospiti si trovava in campo per dare una targa a capitan Cesaro. Il risultato fu qualche lancio di monetine. Al ritorno al loro “Fattori” (gli stadi si chiamano uguale…) andammo là con i Fedayn. Arrivati senza scorta, stesso clichè dell’andata: scambio di chiacchiere, poi a metà secondo tempo insulti da parte loro verso di noi. L’incazzatissimo capoblu del posto peggiorò la situazione e ci furono tafferugli, loro furono chiusi dentro lo stadio dalle f d o e noi cacciati dallo stadio a manganellate. Altro giro nel ‘95/96: andammo là e ovviamente lo scambio di insulti cominciò subito reciprocamente. Da noi vennero e non trovarono polizia: a metà secondo tempo il nostro gruppo riuscì a fare il giro dello stadio ma loro piegarono lo striscione “Nam” e se ne… narono, evitando problemi sicuri. Accesa rivalità, ma tanta solidarietà per i guai societari.
LATINA: Il primo incontro da “era moderna del tifo” con i pontini risale al 1994/95. Vengono in treno e ci si scambia tiepidi insulti. Qualche civitavecchiese raccontò di avergli rotto le scatole al corteo di ritorno lungo l’Aurelia, ma non sono voci che confermiamo. Al ritorno non riusciamo ad organizzare il pullman e non partiamo. Neanche anni dopo riusciamo a partire, loro invece vengono in alcune centinaia. Cori contro, minacce e offese finché alla fine tre o quattro di loro invadono il campo, alcuni dei nostri sono bloccati sul tetto dell’accesso agli spogliatoi mentre cercano di raggiungerli. Un paio di loro vengono presi dai blu, non sappiamo quali guai abbiano poi passato. Rivalità accesa e da parte nostra la consapevolezza che siamo nettamente “in debito”.
LUCCHESE: Ai tempi della C2 il gemellaggio era sentitissimo. Ci abbiamo sempre tenuto ed anzi abbiamo avuto il piacere di conoscerli come gruppo (da prima che siamo nati nel 1989 le sorti delle squadre si sono nettamente divise) per due volte: un nostro esponente si recò con loro a Terni (Ternana-Lucchese ‘92/93) e poi li ospitammo nel nostro settore ad Impruneta-Civitavecchia, dove due ragazzi portarono lo striscione del Gruppo Apparte. Nonostante da più di dieci anni non abbiamo contatti diretti, da noi è possibile ogni tanto vedere qualche sciarpa rossonera.

postato da: Hummel1989 alle ore 18:12 | link | commenti
categorie: amici e nemici
martedì, 07 marzo 2006

Prodotti tipici locali
(Aneddoti BB: quarta puntata)

 

 

1. Pesce
Trasferta a Viterbo, campionato 1992/93, terz’ultima di campionato e Civitavecchia quasi retrocesso. Sul 3-0 o 4-0 per loro, parte dai viterbesi il coro “Pesciaroli”. Un ragazzo dei Fedayn a quel punto ne apostrofa un altro: “A caianè, t’hanno riconosciuto”….

2. Carne
Trasferta a Gallese, 1993/94. Arriviamo in pullman, entrando sugli spalti notiamo una pecora legata al cancello d’entrata. Finisce il primo tempo, nell’intervallo l’altoparlante annuncia: “Al possessore del biglietto xxxx va in premio un abbacchio!”.
(P.S.: purtroppo non era un biglietto dei nostri…)

 

3. Vino
Civitavecchia-N. Jesina, 1996/97. Uno di noi si avvicina al settore ospiti, una blu allarmatissima lo blocca. “Dove credi di andare?”. Risposta. “Sto cercando un mio amico di Jesi”. Un signore sulla cinquantina, seduto in gradinata, che aveva assistito al dialogo: “Ahò, dì all’amico tuo che ce porta na buttija de Verdicchio…”.

 

postato da: Hummel1989 alle ore 19:16 | link | commenti (2)
categorie: aneddoti